Gli autosurf a percentuale sono potenzialmente in grado di sviluppare guadagni di decine, centinaia di dollari al mese. Tali record non sono raggiungibili immediatamente, soprattutto se ti sei appena affacciato sul mondo del guadagno online, ma con metodo e costanza potrai raggiungere guadagni di decine di dollari dopo qualche mese. Non è necessario un elevato impegno, seguendo i consigli che troverai nelle guide, dopo i primi giorni sarai in grado di gestire diversi autosurf a percentuale contemporaneamente; inoltre bastano poche decine di minuti al giorno per completare l'attività richiesta da questi autosurf. Il consiglio che ti do è quello di iniziare con gli autosurf a percentuale che permettono anche ai membri free di incassare e una volta ottenuti i primi guadagni (anche da altri siti PaidTo, come le PaidToRead) potrai affacciarti anche sugli altri autosurf a percentuale. Prima di tutto bisogna analizzare i rischi, e possiamo individuarne almeno due. Il primo riguarda (come in qualsiasi società PaidTo) l'eventualità che stiamo per iscriverci ad una fregatura, ad una società scam che non ha alcuna intenzione di pagare i propri utenti. Il secondo rischio, nell'ipotesi che la società non sia uno scam, è che la società chiuda prima ancora di essere rientrati della nostra puntata. Questo secondo rischio è molto importante da tenere in considerazione, poichè un autosurf a percentuale non potrà mai operare in eterno; per la sua stessa natura e/o per le incapacità di chi lo gestisce, l'autosurf sarà costretto a chiudere prima o poi. Quando ci iscriviamo, non conosciamo se l'autosurf opererà ancora abbastanza a lungo per rientrare della nostra puntata e per andare in attivo, la società potrebbe anche chiudere il giorno dopo la nostra iscrizione! Quindi partecipare ad un autosurf a percentuale è come scommettere sull'eventualità che la società non sia una fregatura e allo stesso tempo che duri abbastanza a lungo per guadagnarci. E per durare a lungo, qualora chi gestisce l'autosurf non sia in grado di generare fondi da fonti esterne, è necessario che dopo di noi altri utenti si iscrivano. Non tutti gli autosurf a percentuale però richiedono che sia tu per primo a rischiare del denaro entrando nell'autosurf. Molti prevedono un bonus all'iscrizione che ti permetterà di raggiungere il pagamento senza quindi rischiare denaro di tasca tua. In base alle caratteristiche dell'autosurf, i guadagni che derivano dal bonus possono bastare per raggiungere il pagamento, oppure possono essere ridepositati (attraverso il"compound") per accrescere il guadagno e raggiungere successicamente il pagamento. Ma come funziona un autosurf a percentuale? Una volta iscritti cosa dobbiamo fare per guadagnare? Come qualsiasi autosurf, guadagniamo se attiviamo la rotazione dei siti. Negli autosurf a percentuale guadagniamo appunto una percentuale dopo aver surfato almeno un numero limitato di siti e generalmente bastano poche decine di minuti per visitarli. Surfare oltre il numero di crediti indicati per ottenere la percentuale giornaliera non farà incrementare il nostro guadagno. Ma su cosa è calcolata questa percentuale? La percentuale è calcolata su quello che si definisce livello membro o livello account. Tale livello, che non è mai riscuotibile, è composto dal livello di ingresso più gli eventuali nostri upgrade attivi. Il livello di ingresso è zero oppure uguale al bonus che la società ci concede al momento dell'iscrizione. Gli upgrade invece non sono altro che il denaro che abbiamo puntato/depositato/versato alla società per aumentare il nostro livello membro. Quindi,più alto è il livello membro, più alto è il guadagno giornaliero che otteniamo applicando la percentuale al livello membro. Fintanto il tuo livello sarà composto dal solo bonus verrai classificato come membro Free, se upgraderai di tasca tua o facendo compound, verrai considerato membro upgraded. E' possibile aumentare il livello membro acquistando gli upgrade a pagamento (di tasca propria) o utilizzando il cash balance (i guadagni maturati) del proprio conto, in questo ultimo caso si parla di "compound". Ilcompound quindi non è altro che un upgrade effettuato attraverso i propri guadagni. Faccio un esempio. La società ABC paga l'1% al giornaliero dopo aver surfato per almeno 100 crediti; all'iscrizione concede un bonus di 10 dollari e noi abbiamo upgradato di 40 dollari. Il nostro livello membro sarà quindi 50 dollari, dato dalla somma tra il bonus di 10 dollari e l'upgrade di 40 dollari. Se surfiamo ogni giorno per almeno 100 crediti e lo ripetiamo ogni giorni per un intero mese di 30 giorni, a fine mese avremo guadagnato 15 dollari. Ogni giorno infatti guadagniamo l'1% di 50 dollari, 0.5 dollari; in 30 giorni avremo guadagnato 15 dollari. Non appena avremo raggiunto il minimo payout potremo richiedere il pagamento.Cosa succede se un giorno surfiamo ben oltre i 100 crediti? Se non si è interessati ad ottenere crediti per inviare in seguito visite a propri siti e/o reflink, non ha senso continuare a surfare dopo i primi 100 crediti. Infatti non veniamo pagati l'1% ogni 100 crediti, ma l'1% per i primi 100 crediti ottenuti in un giorno. Quindi per i crediti successivi ai primi 100 non otterremo nulla. Se surfiamo per 100 crediti, o 200, o 300... o 1000 in un giorno otteremo sempre 0.50 dollari. Una domanda che sorgerà spontanea è la seguente "guadagnerò la percentuale ogni giorno per sempre?". La risposta è no. Il livello membro è formato da diverse unità di upgrade, anche il bonus è un upgrade che però ci viene concesso gratuitamente dalla società.Ogni singolo upgrade, quindi anche il bonus, ha una propria scadenza . Fintanto il nostro livello membro non sarà zero e quindi ci saranno upgrade attivi, allora guadagneremo la percentuale. Le scadenze degli upgrade variano da autosurf ad autosurf. Un upgrade può durare pochi giorni, settimane, qualche mese, anche un anno o più, dipende dalle caratteristiche del'autosurf. Raggiunta la scadenza l'upgrade verrà sottratto dal nostro livello membro. Qualche società, per differenziarsi dalle altre, non prevede alcuna scadenza, gli upgrade quindi durano per sempre. Chiarisco con un esempio. Consideriamo sempre la società ABC. Ogni upgrade dura 5 mesi esatti, quindi a scadenza guadagneremo il 150% di ogni upgrade. Se ci iscriviamo il primo Gennaio, il bonus iniziale di 10 giorni sarà considerato valido per l'intero mese di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile e Maggio. A Giugno, se nei mesi precedenti non abbiamo fatto alcun upgrade, il bonus scadrà e al nostro livello membro sarà sottratto il bonus. Andremo quindi a livello zero e surfare non ci farà guadagnare nulla (l'1% di 0 dollari è zero). Ipotiziamo invece che a Febbraio abbiamo upgradato di 40 dollari, portando il nostro livello a 50 dollari. Cosa succederà a Giugno? A Giugno l'upgrade bonus scadrà ugualmente, ogni upgrade infatti ha una propria scadenza, indipendentemente dagli altri upgrade. Scadendo il bonus il nostro livello si ridurrà a 40 dollari, infatti a Giugno l'upgrade da 40 dollari è appena entrato nel suo ultimo mese di vita. A Luglio scadrà anche l'upgrade di 40 dollari e il nostro livello sarà zero. | Tabella esemplificativa (iscrizione il 01/01, upgrade di 40$ il 01/02) | | | Gennaio | Febbraio | Marzo | Aprile | Maggio | Giugno | Luglio | livello membro | 10$ | 50$ | 50$ | 50$ | 50$ | 40$ | 0$ | upgrade effettuato nel mese | 0$ | 40$ | 0$ | 0$ | 0$ | 0$ | 0$ | upgrade scaduti | 0$ | 0$ | 0$ | 0$ | 0$ | 10$ | 40$ | guadagno del mese | 3$ | 15$ | 15$ | 15$ | 15$ | 12$ | 0$ | guadagno accumulato | 3$ | 18$ | 33$ | 48$ | 63$ | 75$ | 75$ | Ma questi guadagni sono sicuri? Come in qualsiasi società PaidTo, non lo sono, anzi con gli autosurf a percentuale l'aleatorietà dei guadagni è ancora maggiore, dato che tali società, a differenza delle altre società PaidTo come le PaidToRead, prevedono ulteriori elementi di rischio. Sebbene il modello appena presentato possa essere facilmente confuso con una sorta di programma di investimento, esso non lo è, enon vi è alcuna garanzia di recuperare i soldi impiegati per acquistare gli upgrade, nè vi è alcuna garanzia sui guadagni accumulati! Ricorda che i soldi versati a tali società non sono un investimento o un deposito, ma una sorta di tassa di iscrizione, il cui il termine esatto in inglese è fee. Tassa di iscrizione che viene persa e quindi non più rimborsabile una volta che viene versata, ma che in cambio ti concede la "possibilità" (e non la certezza) di incrementare il tuo guadagno giornaliero e guadagnare più soldi di quelli versati. Se sei un soggetto molto avverso al rischio allora ti consiglio di usare solo quegli autosurf a percentuale che permettono ai membri Free di guadagnare ed essere pagati. Male che vada, se la società dovesse chiudere, non avrai perso nulla. Altre società prevedono determinate forme di rimborso. Ad esempio StudioTraffic rimborsa all'utente tutti i suoi upgrade di tasca al netto dei pagamenti già ricevuti, qualora l'utente desiderasse uscire dal programma. Ho scritto che gli autosurf a percentuale sono destinati prima o poi a chiudere. Guardando le loro caratteristiche e facendo semplici conti ci si può sorprendere di come alcuni autosurf a percentuale riescono ad operare oramai da diversi mesi, addirittura anni e a pagare regolarmente i propri utenti. Autosurf a percentuale come questi sono di sicuro AussieEarners (prima all'1%, ora al 5%), StudioTraffic, MaximuSurf, questi ultimi tutti all'1%.Come è possibile spiegare la loro sostenibilità e stabilità nel tempo ? Dobbiamo andare a ricercare quella che è la loro natura. Affinchè un autosurf possa sopravvivere è necessario che dietro ad esso venga svolta un'attività in grado di generare i fondi necessari per pagare gli utenti. C'è davvero un'attività dietro a loro o sono semplicemente dei ponzi, MLM o piramidi? Spiegamo cosa è un ponzi, un MLM e una piramide. Il signor Carlo (Charles) Ponzi non era altro che un italiano espatriato in America che escogitò un programma di investimento ad alto rendimento che poi si rivelò essere una truffa. Tale programma di investimento infatti pagava i primi investitori grazie alle somme ottenute dagli investitori successivi. In realtà il denaro non veniva affatto investito ma redistribuito tra gli investitori. Ovviamente il programma non era sostenibile e in breve tempo fallì. Per ovvie ragione un ponzi è ritenuto illegale in tutti gli ordinamenti giuridici. Facendo una ricerca su internet è possibile trovare molte altre informazioni sull'idea del nostro connazionale. Unprogramma MLM (Multi Level Marketing) è un sistema di vendite di prodotti e/o servizi, nel quale ogni rappresentante guadagna non sono sulle sue vendite, ma anche sulle vendite dei rappresentati che riesce a far aderire al programma, e guadagna ancora sulle vendite generate dai rappresentati reclutati dai rappresentanti che egli ha reclutato e così via per diversi livelli di profondità. Non tutti i programmi MLM sono illegali ma spesso l'accesso a tali programmi è a pagamento oppure i rappresentanti impiegano mezzi fraudolenti o nascondono determinate caratteristiche del prodotto al fine di riuscire a venderlo. Se segui la trasmissione Mi Manda Rai3 avrai sicuramente già sentito parlare di queste truffe. Infine lepiramidi (a volte organizzate sotto forma di matrici o catene di Sant'Antonio o liste) sono dei sistemi nei quali chi partecipa deve pagare una somma di denaro a chi l'ha presentanto, e la fonte di guadagno per i partecipanti non è altro che la somma di denaro che riceverebbe dalle persone che convince a far aderire al programma. Entrambi i 3 sistemi sono destinati al collasso o ad una profonda stasi, e ovviamente chi guadagna (in maniera fraudolenta e sulle spalle e sull'ingenuità degli altri) sono i gestori del programma, i primi investitori (nei ponzi) e le persone che stanno più in alto nella struttura MLM o piramidale. Gli autosurf appartengono ad uno di questi sistemi? Di sicuro non sono MLM: non è richiesto di vendere alcun bene e/o servizio. Non sono neanche delle piramidi: infatti non è richiesto far aderire altre persone al fine di guadagnare, anche se non facciamo iscrivere alcuna persona siamo comunque in grado di guadagnare; inoltre non ci obbligano a versare denaro per iscriverci, possiamo iscriverci gratuitamente e usarlo come un semplice autosurf; ed ancora la possibilità di incrementare il nostro livello attraverso gli upgrade è solo un'opzione offertaci, non un obbligo. Sono dei ponzi? Gli autosurf stabili sono gestiti da società che svolgono diverse attività in grando di generare reddito; inoltre secondo i loro terms i nostri upgrade non sono degli investimenti e i nostri guadagni non sono interessi e quindi non rientrerebbero nella definizione di Ponzi. Quindi gli autosurf non sono ponzi perchè non sono dei programmi di investimento: l'idea di Carlo Ponzi era quella di far credere alla gente che si trattasse di un investimento, ma gli autosurf dichiarano apertamente nelle loro pagine che di investimento non si tratta. Quindi, poichè non è richiesto il pagamento di una quota per iscriverci, poichè non è richiesto far aderire altre persone per guadagnare e poichè affermano di non essere dei programmi investimento, gli autosurf a percentuale non sono di sicuro nè piramidi, nè mlm, e stando alla sua definizione stretta, non sono neanche dei ponzi. Alcuni autosurf però, per il modo in cui operano, si rendono simili ad una struttura ponzi, però visto che non si può affibbiare loro l'esatta definizione di ponzi, dirò che questi autosurf sono dei simil-ponzi. Ovviamente autosurf che si basano su una struttura simil-ponzi, per le ragioni esposte sopra, sono sconsigliabili, anzi bisogna assolutamente evitarli! Ma come fare a capire se un autosurf è un simil-ponzi? In realtà noi non conosciamo esattamente se e quali attività sono svolte dalla società che sta dietro all'autosurf, sempre se davvero una società esiste! I soldi incassati dagli upgrade vengono usati per pagare gli altri utenti o sono davvero delle fee che paghiamo per poter ottenere una quota maggiore dei profitti della società, società che svolge attività reali o finanziarie regolari dalle quali ottenere dei rendimenti per pagare gli utenti? Nel primo caso siamo di fronte ad un autosurf a percentuale che opera illecitamente, non potrà durare a lungo e sarà quindi costretto a chiudere visto che fa affidamento unicamente sugli upgrade futuri per poter pagare gli utenti. Nel secondo caso ci troviamo di fronte ad un autosurf a percentuale serio e stabile, che svolge attività, che fa affari e quindi potenzialmente in grado di operare molti mesi a venire. Certo, è ben difficile pensare che esistano nel mondo reale delle attività in grado di ottenere delle così elevate remunerazioni, ma probabilmente queste società operano online, riducendo al minimo i costi che invece le tradizionali imprese "fisiche" sopportano; inoltre la rete internet offre alti potenziali di crescita e sviluppo. Sia StudioTraffic che MaximumSurf operano in questa maniera: StudioTraffic è una veria e propria azienda con dipendenti e uffici sparsi per il mondo che svolgono diverse attività, MaximumSurf rispetto a StudioTraffic è molto più piccola, ma il proprietario gestisce diversi siti che, credo, gli assicurano le entrate necessarie a pagare i propri membri. Di AussieEarners invece non si sa nulla, ma il fatto che è online da 18 mesi dovrebbe escludere che si tratti di un ponzi, inoltre AussieEarners ha registrato diverse volte dei momenti di crisi e rallentamento, ma ha sempre continuato a pagare regolarmente, cosa irrealizzabile se fosse strutturato come un ponzi. MaximumSurf, StudioTraffic e AussieEarners non sono allora dei ponzi. Ciò significa che dureranno per sempre? Purtroppo no, come qualsiasi attività sono soggette al rischio di impresa, potrebbero effettuare decisioni aziendali sbagliate e.... puff... fallire! Ma il problema è che a priori, quando un autosurf a percentuale viene lanciato, non conosciamo le intenzioni del gestore. Sicuramente le Faq e i Terms possono aiutare a farci una prima idea, ma non sono sufficienti, sarebbe opportuno avere informazioni su chi lo gestisce, se ha altri siti, se svolge altre attività, se opera sui mercati, etc. Ad esempio StudioTraffic è nata per promuovere i servizi di web hosting e web design del suo ideatore e adesso promuove altre attività come una radio online, un sistema di pagamenti, blog, aste, un sito di e-commerce e tanti altri servizi che verranno lanciati in futuro e che porteranno denaro alla casse della società per poter pagare i propri utenti. Visto che a priori non conosciamo come opererà la società, dobbiamo affidarci al caso e solo dopo un po' di tempo potremmo conoscere in che modo l'autosurf sta operando. Da ciò se ne deduce che la probabilità che un autosurf a percentuale paghi, qualora non sia uno scam sin dall'inizio, è più alta nel primo periodo (un mese o più in base alle sue caratteristiche) e quindi il rischio di non essere pagati è basso. Successivamente la situazione si capovolge, perchè sono necessari flussi in entrata via via sempre più elevati per poter pagare gli utenti. Se l'autosurf si basa unicamente sugli upgrade degli utenti successivi per pagare allora crollerà e si sarà rivelato un simil-Ponzi. Se invece l'autosurf riesce a operare per diversi mesi senza intoppi nei pagamenti allora con molta probabilità rimarrà online ancora a lungo, dato che la sua gestione si baserà con buone probabilità su un business plan stabile e duraturo. La sostenibilità e la stabilità di un autosurf a percentuale dipende anche dalla percentuale giornaliera che offre. Percentuali più alte sono associate a rischi di fallimento più elevati. Però e' necessario cogliere ladifferenza tra la percentuale offerta e il rendimento ottenuto . La percentuale offerta infatti non rappresenta il rendimento che otteniamo dall'autosurf. Ad esempio AussieEarners è un autosurf al 5%, ma il suo rendimento è dell'1%. Ciò spiega perchè opera ormai da 18 mesi senza problemi. Come si calcola il rendimento di un autosurf a percentuale? Il rendimento è funzione della percentuale giornaliera e del periodo di validità degli upgrade. Considero AussieEarners che offre il 5% al giorno per 25 giorni. Nei primi 20 giorni guadagniamo il 100% ma in realtà abbiamo recuperato appena il nostro upgrade, quindi abbiamo un rendimento pari allo 0%, infatti abbiamo versato X dollari in upgrade e abbiano appena recuperato gli stessi X dollari. Nei 5 giorni successivi invece guadagniamo il 25%, ma in totale abbiamo dovuto surfare per 25 giorni per poter recuperare il nostro upgrade e guadagnarci il 25%. Il rendimento è quindi dell'1% al giorno. Faccio un altro esempio considerando StudioTraffic che offre l'1% al giorno per 365 giorni. In questo caso dopo 100 giorni recuperiamo il nostro upgrade e dal 101° al 365° giorno guadagniamo il 265%. Qui però abbiamo impiegato 365 giorni, quindi il rendimento che otteniamo con StudioTraffic è di 265/365 = ~0.73% al giorno. Autosurf che offrono rendimenti al di sotto dell'1.5% possono essere considerati stabili e se davvero sono "coperti" da un'attività reale o finanziaria e hanno un vero business plan allora potranno operare a lungo. Invece gli autosurf che non sono fondati su un'attività e che fanno affidamento principalmente sugli upgrade per pagare i propri membri sono simil-Ponzi ed è meglio non partecipare a tali programmi poichè non dureranno a lungo. Il problema, come già menzionato, è che a priori non conosciamo come verrà gestito l'autosurf, quindi qualcuno dovrà rischiare prima di poterne trarre conclusioni più o meno corrette. Se l'autosurf invece è online già da qualche tempo è possibile fare delle ricerche e/o chiedere opinioni e commenti agli utenti già registrati.
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